Il viaggio in autobus dall'aeroporto alla cittá dura circa 20 minuti nei quali c'é tutto il tempo per guardarsi in giro e osservare la scarsa vegetazione che circonda il posto.
E' un ambiente molto arido, argilloso e deserto.
Non hanno una grossa cultura della coltivazione in questo luogo, o almeno cosí sembra all'apparenza... no no é proprio cosí!
Arrivi in citta, a prima vista sembra un grosso quartiere residenziale formato da molti palazzi tipo "case popolari". Poi si scopre che anche il centro é cosí.
Il centro lo si raggiunge attraversando una bella strada con nel mezzo una grossa via pedonale che la percorre completamente.
E' incredibile il numero di semafori che si incontrano (anche alle rotatorie é fisso).
Attenzione a non passare le strisce pedonali con il rosso...si rischia grosso.
All'apparenza la citta sembra essere molto pulita, ma di questo poco importa perché puó essere una impressione del momento arrivando in una cittá mai vista prima.
La cittá é storicamente famosa per la corrente araba delle sue costruzioni.

Altrimenti, si puó gustare un bicchiere di vino che tutto sommato non é male.
La cultura des tapas fa riempire i bar in qualsiasi ora del giorno e della notte. Da Lizarran ottime!
Da non dimenticare anche gli affettati che sono molto sfiziosi.
Altra cosa molto particolare un panino chiamato "pan de pueblo"(pane del popolo), lo si trova da Fran, che non é altro che un tipo di panino rustico condito con un ragu' fatto di carne e verdure (senza pomodoro) e cotto alla piastra...buono e basta!!!
E le sarde che si mangiano in una bettola chiamata "Marrano" o "La flor de la Sierra" che non é altro che il suo vero nome ? Da provare!

Passando alle cose culturali non é mancata la possibilitá di vedere una esposizione di opere e quadri di scultori e pittori celebi spagnoli e non, da Picasso a Salvador Dali ecc.


Alla prossima per altre foto della cittá.
Adios